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March 12 #10Buonanotte Stellina Che la gioia ti sia vicina.
Che il mio amore ti possa portare Dove nessuno è saputo arrivare.
Che il tuo cuore possa vedere Dove la luce non può illuminare.
Dove ogni cosa non ha senso se non quello che le dai tu, Perché amare vuol dire capire e non pensarci su.
Ti voglio bene, lo devi sapere, Guarda le tue mani e non pensare alle catene.
Pensa alla tua vita, è una sola… Che sia ricca, fin da ora_
Valerio, 11/03/2006 March 09 #9
Alla ragazza più dolce del mondo, Che col suo sguardo ti entra dentro in un secondo… Come una lucciola che sembra una stella Che guardi, ti perdi, e ti domandi da dove venga…
A Te che meriti tanto e forse non lo sai, Tanti auguri di buon compleanno, Ora più che mai!
Da chi ti conosce poco, Ma quanto basta per capire… Un bacione grosso, Che mai possa finire_
Valerio, 25/09/2005 March 01 #8GIOIA
Penso, anzi scrivo…Cosa? Non lo so, dopo leggerò. E’ tardi, ma il tempo è ancora all’inizio. Tante cose vorrei dire, mare con le sue onde, terra con le sue sponde. Io sono là. Il perché non melo ha detto nessuno e neanche spero che ciò avvenga, però è bello. Sto bene, la schiuma mi bagna i piedi. E’ fredda, ma penso a te e tutto è così naturale. Vedo i tuoi occhi, sento la tua voce, dove sei? Chissà se mi stai pensando. Chissà quanta verità c’è in te…io ne vedo tanta, ma è anche la voglia di vederla. Ti voglio bene, ti voglio vedere. Vieni dai, esci fuori. Entra nella mia vita, ancora di più, perché forse siamo noi due la verità, il motivo per cui esiste l’amore. Il vento soffia, sembrano le tue carezze, i tuoi capelli in bocca, il tuo respiro calmo e vigoroso. Stringimi di più, non fuggirò. Eccomi, sono ancora qui. Mi vedi? Le nuvole camminano, i profumi si attenuano, l’alba si avvicina e anche tu sei ancora qui. Cosa dire di me? Cosa dire di noi? Io ti guardo, mi perdo…dove sono le parole? Non le trovo più. Ma a cosa servono? Tanto non spiegherebbero, non basterebbero…o forse è solo il pittore che non sa dipingere… Vedo tanto dolore dentro di me, dolore che è passato, che è finito. Ora ci sei tu ed è stupendo. Ora ci sei tu, sei il mio giardino, il mio angolo di mondo. E non mi voglio più svegliare, e non voglio più camminare. Se questo è un sogno non melo dire, voglio stare con te. Sorridi ancora, e il vento si fermerà, il mondo non esisterà più. Sarai con me, tu, io e il silenzio. Il silenzio degli occhi, il significato di un respiro, ciò che mi renderà vivo. E’ bello avere fiducia, sapere di avere. Avere il tempo anche di sbagliare, perché una strada non è mai dritta finchè non insisti, finchè le due sponde non si accorgono di voler andare insieme, di voler piantare un seme. Tu che sei diversa, tu che ne hai di storia, ora cosa vedi? Io vedo un qualcosa che sembra felicità, come una lucciola che sembra una stella, come una luce che non sai da dove provenga. Ma non prendere il retino, non guardare le ombre, stringimi la mano e, come il mare, non fermare le onde. Io che a volte piango, le volte in cui penso a noi. Ora piango di gioia, Gioia. Non mi era mai successo ed è così bello. So finalmente che una lacrima non significa solo dolore, non solo solitudine, ma può contenere tante cose. Finalmente piango di cose belle, finalmente sto vivendo qualcosa di bello, qualcosa che mi commuove e che mi entra dentro al cuore. Non pensare al mio sorriso, non fermarti a quello. Sotto c’è qualcosa di più, tanto di più. Qualcosa che non viene fuori sempre…come un’arcobaleno, si lascia intravvedere a volte. Il silenzio è la chiave, il silenzio di quando ti guardo e non esiste più il cielo, il vento, il mare…quel momento in cui sorrido e insieme piango, come chi ha avuto la fortuna di trovare un diamante in mezzo al fango_
Valerio, 07/05/2005 #7Oggi un sogno mi si avvera, Luce, affetto, la primavera…
Al mio fianco sento te Ti guardo e la pioggia più non c’è…
Buonanotte amore mio, Domani con te ci sarò io_
Valerio, 4/04/2005 #6PIOGGIA
Il tempo passa Nuvole in corsa Una luna che non cambia Il profumo di una falsa libertà…
Cosa ho dentro di me? Colori cupi, sapori spenti, Tante parole, luoghi, ma pochi eventi…
Una volta ho pensato al mare Ad una vita mai più uguale. Dico questo perché, Anche stasera ho pensato a te…
Come una pioggia sei tornata Perché sai, io ti ho amata. Non sai quanto amore mio Vorrei tanto avere un dio…
Si ha paura di star soli, Si vuole questo, quello, tante cose. Ma se io ti guardo cosa vien fuori? Vedi un’amico e non vedi rose…
Stavolta non piango, non ne ho motivo. Come una diga trattengo, Ma la felicità è appesa a un filo_
Valerio, 2/03/2005 #5OGNIVOLTA
Ognivolta che qualcuno ti parla, ti dice cose belle, l’animo si ammorbidisce, l’amore scaturisce e il riceverne spinge a darne di più. Ognivolta ti innamori, speri, pensi, speri ancora, ma il flusso di amore può arrestarsi dall’altra parte. Sei un’amico, mi dispiace, non voglio ferirti, è colpa mia, non voglio illudere nessuno, non sono pronta, non voglio rovinare questo rapporto, amicizia, amicizia, amicizia…amicizia. Non ti vedo come un fidanzato, ho perso la fiducia in voi uomini, ho ripreso da poco a respirare, non voglio ricominciare tutto d’accapo, per fidanzarmi voglio essere innamorata davvero. Ognivolta si ripete Ognivolta si sta male Everytime I need love, I don’t obtain it. Perchè sempre così? C’è chi non ha respirato e vuole respirare, ma anche stare sempre all’aria aperta fa male. La solitudine consuma, spenge, svuota, si è soli dentro anche se non fuori. In un mare di amici il naufrago è chi è solo e la vita è fatta per essere vissuta in due. Siamo come angeli con un’ala sola, e per volare dobbiamo rimanere abbracciati. Ti amo, voglio stare con te, lasciati guardare, lasciati abbracciare, non andare via, apri gli occhi, dimmi, parlami, resta ancora un po’, come stai, ti voglio bene. Parlami, parlami ti prego parlami…basta il silenzio, basta gli occhi gonfi…lacrime nelle orecchie. E’ difficile da spiegare, mi sento spento, non serve drammatizzare. E’ una vita che sto solo e l’amore dentro è tanto. Ma a che serve se nessuno lo vuole? Forse non troverò mai chi mi ami davvero Chissà se un giorno arriverà il sereno_
Valerio, 9/01/2005 #4L'azzurro del cielo, una strada in festa.
E nel mio animo il gelo, perchè non so cosa mi resta...
C'è chi ha tutto, chi ha meno, ma qualcosa sempre manca, ciò che ci dà il sereno.
Spesso è lì davanti agli occhi, ma non ci fai caso, non ci pensi. Poi la vita si muove, ti rilassi... lo perdi, telo rinfacci, ma si sa, questa è la prassi.
A volte è diverso... si rimane delusi.
Solo perchè non c'era un senso... il non avere ci teneva gli occhi chiusi.
Ma ora basta cercare! La vita è questa, e così non riesco a vedere!
A testa alta posso camminare, amore ne ho, per amare! E chi è per me...lo saprà vedere.
Poesia di Natale, perchè la vita è un sogno, non lo scordare_
Valerio, 27/12/2004 #3L’assurdità Di questo mondo La nullità Di questa vita Chi ci gira intorno Chi vuole farla finita
Io non so se abbia un senso O se ne abbia mai avuto Ma io sono qui solo Su di un libro sperduto
Saranno gli esami Saranno i valori Ma se continua così Qui so’ dolori_ Valerio, 3/06/2001 #2Il vuoto, lampante. In un gioco, son tante. Le note, tacciono immobili. Mentre gli animi Si abbandonano Senza rumore Gioiosamente, scomodi_
Valerio, 10/01/2001 #1Il buio. La notte. Il suono. Il silenzio. Il pensiero di un mondo Troppo strano Troppo diverso. E’ notte. E’ fermo. Silenziosamente. Mi spengo_
Valerio, 7/01/2001 |
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